I FASMIDI DEL CALVI HANNO FATTO LA MUTA

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Nell'immagine possiamo osservare un esemplare femmina di Exatosoma tiaratum, insetto appartenente alla famiglia delle Phasmatidae che, terminata la muta, attende che il suo esoscheletro si indurisca prima di riprendere a muoversi.

Ma cos’è esattamente e come avviene la "muta”?

I fasmidi nascono di dimensioni molto ridotte e, al fine di continuare il proprio accrescimento, devono passare attraverso un certo numero di mute, ovvero veri e propri "cambi di pelle”. Crescendo, infatti, l'animale si troverà stretto nel suo esoscheletro che periodicamente dovrà abbandonare, appendendosi a testa in giù ad un ramo e scivolandone fuori  proprio come se si stesse sfilando uno stretto camice.

Completato il processo, l'insetto resterà sospeso alla muta con l'ultimo segmento addominale in attesa che il nuovo esoscheletro si indurisca. Una volta indurito e di nuovo in grado di muoversi, l'insetto procederà con il nutrirsi della vecchia pelle, così da reintegrare importanti sostanze nutritive perse durante la muta.

Nel terrario della scuola, oltre a due esemplari di Exatosoma tiaratum, sono ospitate altre specie di fasmidi: un esemplare di Phaenopharos khaoyaiensis e di Phyllium ericoriai. Gli studenti della classe 4D, che curano il progetto, ci terranno aggiornati documentando le diverse fasi del ciclo vitale di questi curiosi e affascinanti animali.

Ultima modifica il 25-01-2023