Riforma Istituti Tecnici (DL 144/2022 e DM 29/2026)
La riforma degli istituti tecnici è entrata in vigore a partire dall'anno scolastico 2026/2027, con un'applicazione progressiva, senza variazioni per i percorsi già avviati in precedenza.
La riforma mira ad allineare i curricula degli istituti tecnici alla domanda di competenze che proviene dal tessuto produttivo del Paese, in particolare verso l’output di innovazione del piano nazionale Industria 4.0 e la profonda innovazione digitale in atto in tutti i settori del mercato del lavoro.
L’elevata qualità del curriculum offerto incoraggerà l’occupabilità, grazie anche all’armonizzazione dei programmi di formazione in base alle esigenze di ciascun territorio.
La riforma è stata approvata con il decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, convertito dalla legge 17 novembre 2022, n. 175, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 17 novembre 2022, agli articoli 26, 27 e 28.
l Decreto del MIM del 19 febbraio 2026, n. 29 attua quanto previsto dagli articoli 26 e 26-bis della legge 175/2022, provvedendo a ridefinire gli indirizzi di studio, le articolazioni, i quadri orari e i risultati di apprendimento dei percorsi di istruzione tecnica, con l’obiettivo di aggiornare i curricoli in relazione alla domanda di competenze proveniente dal sistema produttivo nazionale.
Riferimenti normativi:
